Non scrivo più, non suono più, non sogno più, non vivo più, che cosa sta succedendo?
Addio alla vecchia me, benvenuta alla me-vampiro, questi occhi vuoti li ho già visti e ho paura.
Non sono morta.
Di idee ne produco anche tante, in questo periodo, ma preferisco non scrivere ancora niente perchè non hanno una forma precisa, sono solo parole, sentimenti, emozioni o situazioni che portano a poco, ma che se riuscirò a cucire insieme come spero porteranno a qualcosa di speciale, almeno per me.
Passo le giornate ad ascoltare sempre le stesse canzoni e ad acquistare pian piano la consapevolezza che c'è qualcosa di marcio, qualcosa che mi impedisce di volare, che frena la mia libertà.
A volte una sensazione di realizzazione si insinua leggera e fa sorridere, ma poi il pensiero non si materializza, si dissolve. Sono incatenata. Sto cercando di scoprire perchè.
Pensando a cose più allegre, è dicembre. Amo il dicembre. Amo la senzazione di attesa, amo l'atmosfera carica e frizzante, il bianco, il freddo, l'aspettativa che l'anno nuovo cambi qualcosa, i propositi, le speranze.
perchè non devi crdere di essere l'universo,
ma una parte stupenda e irripetibile di universo.